Il Cenacolo di Leonardo

Venerdì 6 dicembre alle ore 17.30 sarà presentata e inaugurata presso la sala convegni di Banco BPM in via San Cosimo 10 a Verona la prima esposizione della mostra “Il Cenacolo di Leonardo da Vinci. Dalle crepe la luce” realizzata dall'Associazione Rivela in occasione del cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci.

Dopo la presentazione, alle ore 18.30, i partecipanti verranno accompagnati ad una visita guidata alla mostra allestita negli spazi di Palazzo Scarpa, in Piazza Nogara, sede veronese di Banco BPM.

L’esposizione sarà visitabile dal 6 dicembre prossimo al 31 gennaio 2020, nei giorni di apertura della filiale, al mattino dalle ore 8.20 alle ore 13.20 e il pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 16.00. Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, saranno disponibili visite guidate dalle ore 14.30 alle ore 16.00 e il venerdì anche dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Le visite guidate saranno a cura dei volontari dell’Associazione Rivela e degli studenti dell’istituto Romano Guardini e dell’Educandato agli Angeli.

La mostra si inserisce all’interno delle manifestazioni “Leonardo Milano 500” e gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, della Regione Veneto, del Comune di Verona e del Comune di Vinci.

L’iniziativa è organizzata e promossa da Associazione Rivela, Banco BPM e Fondazione Giorgio Zanotto.

Al convegno e all’inaugurazione dell’esposizione parteciperanno il presidente di Banco BPM avv. Carlo Fratta Pasini, il presidente dell'Associazione Rivela Ermanno Benetti, il prof. Giovanni Bresadola dell'Associazione Rivela e Sr. Maria Gloria Riva curatrice della mostra.

 

 

PRESENTAZIONE

L’Associazione Rivela propone una mostra sul Cenacolo di Leonardo da Vinci cogliendo l'occasione del cinquecentesimo anniversario della sua morte per un percorso relativo al suo periodo milanese presso la corte degli Sforza alla fine del ‘400.

Il cuore della mostra è rappresentato da una riproduzione di tale opera nella dimensione di metri 6x3.

Alla realizzazione della mostra ha partecipato Sr. Maria Gloria Riva mettendo a disposizione i propri studi già oggetto di numerose pubblicazioni. Il titolo “dalle crepe la luce” lascia intravvedere l'originalità dell'approccio pensato dalla curatrice con l'associazione per mettere in risalto l'origine profondamente umana del genio creativo e del lavoro dell'artista. La mostra avrà una speciale attenzione ai più giovani, in particolare al mondo della scuola, dove troverà diffusione anche per il tramite di progetti di “PCTO - Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento-”, come già avvenuto in numerose altre iniziative promosse dall'associazione. La prima esposizione verrà allestita e accompagnata da un convegno, oltre che da visite guidate, come di consueto per l'associazione, a Verona, presso la sede del Banco BPM di Palazzo Scarpa. Seguiranno poi circa 50 tappe sull'intero territorio nazionale. La mostra è accompagnata da un catalogo.

 

 

IL CENACOLO DI LEONARDO DA VINCI. DALLE CREPE LA LUCE

Nel suo soggiorno milanese (1482 – 1499) presso la corte di Ludovico Sforza, abbandonata la Firenze rinascimentale, Leonardo da Vinci è attirato dall’opulenta città lombarda, che in questi anni appare proiettata verso le aperture, alle correnti culturali dell’Europa e alla dimensione della ricerca, della matematica e della meccanica. Leonardo in questo contesto è spinto dal desiderio di scoperta, di ricerca; l’esperienza della sola pittura sembra quasi non bastare più alla sua sete di complessità, di totalità con il suo enigmatico ed eclettico talento, caratterizzato dall’attenzione minuziosa alla realtà, dall’intuizione che diventa invenzione concreta, dalla curiosità che lo spinge alla ricerca e all’applicazione. Il desiderio che lo spinge, gli dona uno sguardo al reale che altri non hanno, e che lo rende capace di cogliere il macrocosmo nel microcosmo, il Mistero nel dettaglio. Di questo periodo milanese, L’Ultima Cena, dipinta nel refettorio di Santa Maria delle Grazie (1495 – 1497), nonostante i continui rinvii e le periodiche interruzioni, è sicuramente il capolavoro. La scena del dipinto coglie la drammaticità dell’attimo in cui Gesù nel Vangelo di Giovanni pronuncia la frase: ”In verità vi dico uno di voi mi tradirà!”. Leonardo riproduce in maniera straordinaria le reazioni degli apostoli, travolti dal peso delle parole di Gesù, che posa le braccia aperte sulla mensa, in un gesto di abbandono alla volontà del Padre. In continuità alla tradizione domenicana Leonardo compenetra nel suo capolavoro il momento dell’istituzione dell’Eucarestia con quello del tradimento, mostrando il profondo rispetto di Dio nei confronti della libertà umana. Nel volto e nella postura di ogni apostolo vengono a maturazione gli studi di fisiognomica di Leonardo, che ha studiato ogni figura in disegni preparatori minuziosi ed accurati; è come se le caratteristiche dei vari apostoli riassumessero le fattezze dell’intera umanità. La mostra invita a rispecchiarsi in quei volti e nelle loro emozioni, per mettersi in rapporto con l’amore gratuito di Dio, che si fa pane di vita nell’Eucarestia e dono di salvezza nel sacrificio della Crocefissione. Le crepe di questo dipinto manifestano dunque la luce della salvezza, così come la fragilità degli Apostoli e forse anche di Leonardo diventa annuncio del Mistero.

CURATORI Suor Maria Gloria Riva,  Associazione Rivela

HANNO COLLABORATO

Suor Maria Vera Mazzotti, Laura Miceli, Giovanni Bresadola, Raffaella Grossato,  Roberto Brun, Ermanno Benetti

IN COLLABORAZIONE CON

Adoratrici.it,  Centro Culturale M.Candia (Melzo)

 

 

 

SR.MARIA GLORIA RIVA

Sr. Maria Gloria Riva (Monza 1959) dopo studi artistici entra tra le Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento nel 1984 dove, coltiva lo studio della Sacra Scrittura (con una particolare attenzione all’ebraico biblico e alla tradizione rabbinica), della Patristica e della spiritualità di Madre Maria Maddalena dell’Incarnazione. Dal 2007 ha fondato nella Diocesi di san Marino Montefeltro le Monache dell’Adorazione Eucaristica che accanto alla Contemplazione adorante del Mistero Eucaristico curano un centro di spiritualità per la diffusione della Bellezza. La Comunità, che ha ricevuto l’approvazione pontificia con decreto il 22 novembre 2018, è affiliata al monastero delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento di San Francisco. Ha pubblicato numerosi volumi, collabora con varie testate giornalistiche, ha partecipato a diverse trasmissioni televisive su Rai1 e Tv 2000. Nell’ottobre del 2019 è stata nominata Ispettore onorario per i "Beni materiali e immateriali della Liturgia Cristiana per la Diocesi di Rimini e per la Diocesi di San Marino-Montefeltro".

Sito web: adoratrici.it Facebook: Monache dell’Adorazione Eucaristica

 

LINK ARTICOLO DI SR MARIA GLORIA RIVA SUL CENACOLO DI LEONARDO SU AVVENIRE, 14 NOVEMBRE 2019

 

 

Mostra realizzata da Associazione Rivela

Curatrice Sr. Maria Gloria Riva

In collaborazione con Sr. Maria Vera Mazzotti Laura Miceli Giovanni Bresadola Raffaella Grossato Roberto Brun Ermanno Benetti

Progetto grafico Massimo Anselmi, Chiara Anselmi

Le immagini utilizzate sono: Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Polo Museale della Lombardia

Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Musei Reali-Biblioteca Reale, Torino

Altre immagini presenti nella mostra e nel catalogo sono su licenze “Creative Commons” o di pubblico dominio.

Ringraziamenti

Un vivo ringraziamento a tutti coloro che a vario titolo hanno offerto la loro collaborazione

 

Noleggio della mostra

Associazione Rivela rivela@rivela.org www.rivela.org

 

Catalogo mostra: Edizioni Rivela www.rivela.org

Proprietà letteraria riservata

Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta senza il permesso scritto dell’Associazione Rivela.

 

 

RASSEGNA STAMPA