Cenacolo al TerraSancta Museum

 

LA MOSTRA VIENE RINVIATA AL MESE DI GIUGNO 2020

 

 

 

SEDE ESPOSIZIONE: TERRASANCTA MUSEUM

IN COLLABORAZIOE CON: COSTUDIA DI TERRASANTA, TERRASANCTA MUSEUM, LUNI EDITORE, REGIONE VENETO ULSS3, SCUOLA GRANDE DI SAN AMRCO

 

IL CENACOLO DI LEONARDO DA VINCI. DALLE CREPE LA LUCE

Nel suo soggiorno milanese (1482 – 1499) presso la corte di Ludovico Sforza, abbandonata la Firenze rinascimentale, Leonardo da Vinci è attirato dall’opulenta città lombarda, che in questi anni appare proiettata verso le aperture, alle correnti culturali dell’Europa e alla dimensione della ricerca, della matematica e della meccanica. Leonardo in questo contesto è spinto dal desiderio di scoperta, di ricerca; l’esperienza della sola pittura sembra quasi non bastare più alla sua sete di complessità, di totalità con il suo enigmatico ed eclettico talento, caratterizzato dall’attenzione minuziosa alla realtà, dall’intuizione che diventa invenzione concreta, dalla curiosità che lo spinge alla ricerca e all’applicazione. Il desiderio che lo spinge, gli dona uno sguardo al reale che altri non hanno, e che lo rende capace di cogliere il macrocosmo nel microcosmo, il Mistero nel dettaglio. Di questo periodo milanese, L’Ultima Cena, dipinta nel refettorio di Santa Maria delle Grazie (1495 – 1497), nonostante i continui rinvii e le periodiche interruzioni, è sicuramente il capolavoro. La scena del dipinto coglie la drammaticità dell’attimo in cui Gesù nel Vangelo di Giovanni pronuncia la frase: ”In verità vi dico uno di voi mi tradirà!”. Leonardo riproduce in maniera straordinaria le reazioni degli apostoli, travolti dal peso delle parole di Gesù, che posa le braccia aperte sulla mensa, in un gesto di abbandono alla volontà del Padre. In continuità alla tradizione domenicana Leonardo compenetra nel suo capolavoro il momento dell’istituzione dell’Eucarestia con quello del tradimento, mostrando il profondo rispetto di Dio nei confronti della libertà umana. Nel volto e nella postura di ogni apostolo vengono a maturazione gli studi di fisiognomica di Leonardo, che ha studiato ogni figura in disegni preparatori minuziosi ed accurati; è come se le caratteristiche dei vari apostoli riassumessero le fattezze dell’intera umanità. La mostra invita a rispecchiarsi in quei volti e nelle loro emozioni, per mettersi in rapporto con l’amore gratuito di Dio, che si fa pane di vita nell’Eucarestia e dono di salvezza nel sacrificio della Crocefissione. Le crepe di questo dipinto manifestano dunque la luce della salvezza, così come la fragilità degli Apostoli e forse anche di Leonardo diventa annuncio del Mistero.

 

 

CURATORI Suor Maria Gloria Riva, Associazione Rivela

HANNO COLLABORATO Suor Maria Vera Mazzotti, Laura Miceli, Giovanni Bresadola, Raffaella Grossato, Roberto Brun, Ermanno Benetti

IN COLLABORAZIONE CON Adoratrici.it, Centro Culturale M.Candia (Melzo)

 

 

SR.MARIA GLORIA RIVA Sr. Maria Gloria Riva (Monza 1959) dopo studi artistici entra tra le Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento nel 1984 dove, coltiva lo studio della Sacra Scrittura (con una particolare attenzione all’ebraico biblico e alla tradizione rabbinica), della Patristica e della spiritualità di Madre Maria Maddalena dell’Incarnazione. Dal 2007 ha fondato nella Diocesi di san Marino Montefeltro le Monache dell’Adorazione Eucaristica che accanto alla Contemplazione adorante del Mistero Eucaristico curano un centro di spiritualità per la diffusione della Bellezza. La Comunità, che ha ricevuto l’approvazione pontificia con decreto il 22 novembre 2018, è affiliata al monastero delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento di San Francisco. Ha pubblicato numerosi volumi, collabora con varie testate giornalistiche, ha partecipato a diverse trasmissioni televisive su Rai1 e Tv 2000. Nell’ottobre del 2019 è stata nominata Ispettore onorario per i "Beni materiali e immateriali della Liturgia Cristiana per la Diocesi di Rimini e per la Diocesi di San Marino-Montefeltro". Sito web: adoratrici.it Facebook: Monache dell’Adorazione Eucaristica

 

 

 

Mostra realizzata da Associazione Rivela Curatrice Sr. Maria Gloria Riva In collaborazione con Sr. Maria Vera Mazzotti Laura Miceli Giovanni Bresadola Raffaella Grossato Roberto Brun Ermanno Benetti

Progetto grafico Massimo Anselmi, Chiara Anselmi

Le immagini utilizzate sono: Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Polo Museale della Lombardia Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Musei Reali-Biblioteca Reale, Torino Altre immagini presenti nella mostra e nel catalogo sono su licenze “Creative Commons” o di pubblico dominio.

 

Ringraziamenti Un vivo ringraziamento a tutti coloro che a vario titolo hanno offerto la loro collaborazione

 

 

Noleggio della mostra Associazione Rivela rivela@rivela.org www.rivela.org

 

 

Catalogo mostra: Edizioni Rivela www.rivela.org

 

 

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